Spesso le persone chiedono se lo Shiatsu permette di trattarsi da soli.
La risposta è sì, ma le finalità sono diverse.
Nell'autotrattamento, innanzitutto manca il contatto tra le due persone!
Vediamo in cosa consistono le differenze.
Nell'autotrattamento, innanzitutto manca il contatto tra le due persone!
Vediamo in cosa consistono le differenze.
Contatto tra due persone - fiducia
Il contatto permette: uno scambio di informazioni, sostegno reciproco, empatia, comprensione, aiuto.. si tratta di sensazioni che vanno al di là delle parole e della tecnica. Le pressioni e il tocco dello Shiatsu ci riportano inconsciamente ai tempi dell'utero materno, quando ci trovavamo nutriti e protetti, in simbiosi con la mamma.
Con lo Shiatsu si possono ricreare queste condizioni, ed innescare le capacità di autoguarigione dell'organismo, grazie ai presupposti di tranquillità e di profondo rilassamento. La situazione migliore per il ricevente è quella in cui riesce a rilassarsi quasi fino ad assopirsi. Per fare questo, si deve anche stabilire fiducia reciproca tra operatore e ricevente.
I migliori riceventi per me sono stati i terremotati dell'Aquila: persone che desideravano intensamente aiuto e sostegno, e si sottoponevano al trattamento con gratitudine ed in piena fiducia. Non dimenticherò mai il piacere provato per aver dato loro lo Shiatsu, come in quella particolare situazione di volontariato.
I migliori riceventi per me sono stati i terremotati dell'Aquila: persone che desideravano intensamente aiuto e sostegno, e si sottoponevano al trattamento con gratitudine ed in piena fiducia. Non dimenticherò mai il piacere provato per aver dato loro lo Shiatsu, come in quella particolare situazione di volontariato.
Per questi motivi, il trattamento a due consente condizioni che non sono raggiungibili nella situazione di autotrattamento.
Contatto tra due persone - difficoltà
Proprio perchè lo Shiatsu consente un contatto così profondo, le persone possono invece trovarsi in difficoltà.
Ci sono persone che faticano a rilassarsi, tendono a controllare le situazioni, e durante il trattamento sono molto reattive. Cercano di prevenire i movimenti dell'operatore, porgendo le braccia, sollevandosi a guardare l'operatore, convinti di poterlo aiutare. Così facendo interrompono e rallentano il lavoro dell'operatore, impediscono alle pressioni Shiatsu di giungere alla giusta profondità, e si oppongono al riequilibrio del proprio flusso vitale.
Ci sono persone che faticano a rilassarsi, tendono a controllare le situazioni, e durante il trattamento sono molto reattive. Cercano di prevenire i movimenti dell'operatore, porgendo le braccia, sollevandosi a guardare l'operatore, convinti di poterlo aiutare. Così facendo interrompono e rallentano il lavoro dell'operatore, impediscono alle pressioni Shiatsu di giungere alla giusta profondità, e si oppongono al riequilibrio del proprio flusso vitale.
Si tratta di uno stato di allerta e di controllo (attivazione del simpatico) che per molti, sotto la spinta continua dello stress, è diventato uno standard di comportamento quotidiano. Bisogna avere pazienza e proseguire. A volte sono necessari più trattamenti solo per conseguire l'adatto rilassamento del cliente.
Altre persone possono addirittura sentirsi invase o vulnerabili, e rifiutare il trattamento.
Altre persone possono addirittura sentirsi invase o vulnerabili, e rifiutare il trattamento.
Bisogna accettare questo fatto. A volte capita di insistere affinchè i propri partner, parenti ed amici, si sottopongano ad un trattamento; se questi non se la sentono, però, è più saggio desistere.
Autoshiatsu
L'autoshiatsu può essere utile in vari modi.
Stimolando il flusso di energia vitale (Ki o Chi), per mezzo di pressioni o picchiettamenti su punti, zone, o meridiani (di agopuntura), l'autotrattamento è un metodo sicuro di autoconoscenza e autorilassamento, oltreché di riequilibrio energetico, se praticato con la giusta considerazione.
Il nostro corpo energetico non reagisce alle pressioni come quando si preme il tasto di un qualunque apparecchio, ma risponde in maniera più sottile e fugace.
Un modo semplice di trattarsi, consiste nell'ascoltare le sensazioni che proviamo durante le pressioni: sono gradevoli? rivelano tensione nella zona? abbiamo altre sensazioni? Osserviamole.
E' un processo di scoperta e di ascolto di noi stessi, al quale per cultura non siamo abituati. In questo senso parliamo di autoconoscenza.
Se durante l'autotrattamento perseguiamo la ricerca di sensazioni piacevoli, di alleggerimento dalle tensioni, e di benessere, siamo sulla giusta via dell'autorilassamento.
In questo modo saremo sicuri che il nostro flusso vitale è stato stimolato in maniera utile ed opportuno, e la pratica diventerà un appuntamento gradevole e divertente.
L'autoshiatsu può quindi essere proficuamente praticato anche da coloro che faticano a rilassarsi durante le sedute con un operatore, in preparazione a queste.
L'autoshiatsu può essere utile in vari modi.
Stimolando il flusso di energia vitale (Ki o Chi), per mezzo di pressioni o picchiettamenti su punti, zone, o meridiani (di agopuntura), l'autotrattamento è un metodo sicuro di autoconoscenza e autorilassamento, oltreché di riequilibrio energetico, se praticato con la giusta considerazione.
Il nostro corpo energetico non reagisce alle pressioni come quando si preme il tasto di un qualunque apparecchio, ma risponde in maniera più sottile e fugace.
Un modo semplice di trattarsi, consiste nell'ascoltare le sensazioni che proviamo durante le pressioni: sono gradevoli? rivelano tensione nella zona? abbiamo altre sensazioni? Osserviamole.
E' un processo di scoperta e di ascolto di noi stessi, al quale per cultura non siamo abituati. In questo senso parliamo di autoconoscenza.
Se durante l'autotrattamento perseguiamo la ricerca di sensazioni piacevoli, di alleggerimento dalle tensioni, e di benessere, siamo sulla giusta via dell'autorilassamento.
In questo modo saremo sicuri che il nostro flusso vitale è stato stimolato in maniera utile ed opportuno, e la pratica diventerà un appuntamento gradevole e divertente.
L'autoshiatsu può quindi essere proficuamente praticato anche da coloro che faticano a rilassarsi durante le sedute con un operatore, in preparazione a queste.
Nessun commento:
Posta un commento